ALLUVIONE PIEMONTE: RISPOSTE RAPIDE

“L’alluvione dello scorso fine settimana, che ha interrotto i collegamenti stradali che passano dal Colle di Tenda tra la provincia di Cuneo, Imperia e Nizza, ha prodotto inesorabilmente effetti devastanti anche sulla categoria degli Agenti e Rappresentanti di commercio - commenta Arcangelo Galante, presidente del Sindacato Fnaarc-Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo. Infatti, tra coloro che hanno subìto un duro contraccolpo lavorativo vi sono anche gli Agenti e Rappresentanti di Commercio. Non solo si trovano in difficoltà quelli che hanno perso l’auto, il principale strumento di lavoro, ma anche coloro che hanno subìto danni agli immobili, abitazioni e uffici, ed in particolare chi deve sospendere temporaneamente il rapporto con i clienti fermando di fatto la propria attività. È necessario ricevere risposte rapide dalle istituzioni locali e nazionali per avviare la ricostruzione della rete stradale e delle infrastrutture”.


DECRETO RISTORI: LETTERA AL GOVERNO

Lettera al Governo - Decreto Ristori: Interventi in favore degli agenti di commercio ! Roma, 29 ottobre 2020 Al Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Giuseppe Conte Al Ministro dell’Economia e delle Finanze On. Roberto Gualtieri Al Ministro dello Sviluppo Economico On. Stefano Patuanelli Alla Ministra del Lavoro On. Nunzia Catalfo Oggetto: Interventi in favore degli agenti di commercio – Decreto Ristori Gentile Presidente, Gentili Ministri, in rappresentanza degli Agenti e Rappresentanti di Commercio di tutta Italia, con la presente siamo a reiterare, le istanze contenute nelle nostre precedenti comunicazioni del 24 giugno e del 9 settembre 2020, in quanto riteniamo non più procrastinabile l’adozione di provvedimenti a sostegno di questa Categoria di lavoratori che, ogni anno, intermedia più del 70% del Pil del nostro paese. Provvedimenti che il recente DPCM del 24 ottobre rende ancora più urgenti, considerato che l’obbligo di chiusura di numerose attività commerciali e turistiche comporta l’impossibilità anche per gli agenti di commercio che operano con queste categorie, a svolgere il proprio lavoro. Riteniamo che sia fondamentale inserire tra i beneficiari del nuovo decreto, cosiddetto “Ristori”, anche gli agenti di commercio coinvolti indirettamente dalle chiusure previste dal DPCM (facilmente individuabili attraverso gli specifici codici ATECO) che vedranno notevolmente diminuire, se non azzerare completamente, le vendite con i clienti delle Categorie coinvolte. Ciò, peraltro, trova fondamento nello stesso DL Ristori che all’art. 1, comma 2, prevede che possano essere individuati ulteriori codici ATECO riferiti a settori economici aventi diritto al contributo, ulteriori rispetto a quelli riportati nell’Allegato 1 del decreto. Nel caso in cui venisse accolto questo nostro appello, auspichiamo che il Governo voglia tener conto delle criticità da noi già segnalate, con la nostra precedente nota del 24 giugno 2020, relativamente all’applicazione del Fondo Perduto per la Categoria degli Agenti di Commercio. Certi dell’attenzione che il Governo vorrà prestare alle richieste di sostegno alla Categoria da noi rappresentata, porgiamo distinti saluti. FILCAMS CGIL FISASCAT CISL FNAARC UGL TERZIARIO UILTUCS USARCI


DPCM 3 NOVEMBRE 2020: COSA CAMBIA PER GLI AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO?

DPCM 3 NOVEMBRE 2020 Cosa cambia per gli Agenti di Commercio? Il provvedimento, le cui disposizioni si applicano a partire dal 6 novembre e sono efficaci fino al 3 dicembre 2020, sostituisce, modificandole in parte, le previsioni del D.P.C.M. del 24 ottobre 2020, in considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica e l’incremento dei casi sul territorio nazionale ed introduce nuove modalità per l’individuazione delle restrizioni applicabili su aree del territorio nazionale a seconda che siano caratterizzate da uno scenario di elevata gravità (“scenario di tipo 3” - ZONA ARANCIONE) o di massima gravità epidemiologica (“scenario di tipo 4” - ZONA ROSSA). Con ordinanza del Ministro della salute, adottata sentiti i Presidenti delle Regioni interessate, sono individuate le Regioni o parti di esse che si collocano in uno “scenario di tipo 4” e con un livello di rischio “alto”. Le ordinanze sono efficaci per un periodo minimo di 15 giorni e comunque non oltre la data di efficacia del presente decreto (3 dicembre 2020). Con Ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre 2020 sono state individuate le Regioni appartenenti alle diverse tipologie di area gialla, arancione e rossa. Il Piemonte rientra nella ZONA ROSSA. Ulteriori misure di contenimento del contagio su ZONA ROSSA (Lombardia, Calabria, Valle d'Aosta e Piemonte) è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla zona rossa, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori di cui all’ordinanza è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto; sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 23, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi di cui all’articolo 1, comma 9, lett. ff). Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie; sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 22.00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano, comunque, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro; tutte le attività previste dall’art. 1, comma 9, lett. f) e g), anche svolte nei centri sportivi all’aperto, sono sospese; sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva; è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale; sono sospese le attività inerenti servizi alla persona diverse da quelle individuate nell’allegato 24. La novità, rispetto all’Allegato 2 del D.P.C.M. del 26 aprile 2020, è costituita dall’inclusione, tra le attività non sospese, dei “servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere”. Gli Agenti e Rappresentanti di Commercio possono proseguire nello svolgimento della loro attività. Anche questo DPCM invita, in particolare per le zone ad alto rischio, a limitare il più possibile gli spostamenti salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero motivi di salute. Ciò posto, per comprovare le esigenze lavorative ed evitare eventuali fraintendimenti con le forze dell'ordine, suggeriamo che l'agente di commercio porti con se: - una copia del modulo di autodichiarazione obbligatoria e necessaria per tutti gli spostamenti - una visura camerale, quale documento che certifica l'attività di agente e da cui si desume il proprio codice ateco - copia del contratto di agenzia da cui si evinca il rapporto di agenzia e la zona di competenza - come extrema ratio una agenda, anche elettronica, che comprovi gli appuntamenti fissati. Inoltre vi consigliamo di prestare la massima attenzione alle ordinanze locali che potrebbero introdurre in merito agli spostamenti misure più restrittive rispetto a quelle nazionali. Per la tutela della salute di tutti, vi consigliamo di rispettare le disposizioni anti contagio (mascherine, guanti, gel igienizzante e distanza di sicurezza etc.) applicate da parte delle strutture con cui ci si interfaccia. Vi terremo aggiornati su qualsiasi novità


QUESTIONARIO RISTORI QUATER

Caro Collega, Ti chiediamo solamente due minuti del tuo tempo, per compilare questo breve sondaggio che ci sarà molto utile in previsione del possibile nuovo incontro col Ministero dello Sviluppo Economico. Grazie a questo sondaggio inoltre avremo una visione più approfondita (anche se già ben la conosciamo) dei motivi per i quali la categoria non è riuscita ad accedere al Contributo a Fondo Perduto del Decreto Ristori Quater. Questo il link per la compilazione del questionario https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSemtWmah5Zw8IcDCR_e0SyVocxW5CAKHRpFBS3WtiaHKnsPdA/viewform


Editoriale Presidente Provinciale

Gentili Colleghe e Egregi Colleghi, La Fnaarc dopo il parziale successo per far rientrare almeno alcuni codici ATECO compresi tra il 46.12 e il 46.19 nel Decreto Ristori quater, ora si sta impegnando con tutte le proprie energie per fare in modo che tutta la categoria a prescindere dai codici ATECO sia coinvolta nel decreto RISTORI del prossimo Gennaio 2021. Fnaarc ormai da anni ha tra i suoi obiettivi quello di combattere le distorsioni del mercato e quello di investire sui giovani per garantire la sostenibilità̀ di Enasarco, nell'ottica di un patto intergenerazionale tra agenti che vanno in pensione e neo agenti.Un problema che riguarda sia la sostenibilità di Enasarco e la sua capacità di garantire prestazioni e pensioni agli agenti di commercio, sia il ruolo fondamentale che gli stessi agenti svolgono per l'economia del Paese, in particolare per le pmi . Negli ultimi anni la crescita del commercio elettronico è stata inarrestabile e con essa lo showrooming, fenomeno che vede il negozio usato come vetrina per acquisti che vengono poi effettuati online. Il risultato è che agenti e rappresentanti di commercio, che con il proprio lavoro contribuiscono alla diffusione dei prodotti nei punti vendita, non ricevano il giusto compenso perdendo provvigioni. Non siamo contro l'e-commerce ma contro la disattenzione verso le implicazioni del fenomeno. Gli agenti svolgono un ruolo fondamentale per il commercio e vengono impoveriti da piattaforme internazionali. Ne derivano un danno e una ingiustizia intollerabili e a cui va posto rimedio. Nel processo di rinnovo degli accordi economici collettivi, Fnaarc si batte affinché gli agenti di commercio percepisce le provvigioni per le vendite effettuate on-line nelle aree di loro competenza, in un'ottica integrata con le proprie aziende mandanti, e l'annullamento dei vantaggi fiscali a favore E-Commerce. Auguro a Voi tutti i più sinceri Auguri e che il Santo Natale doni ai vostri cuori sentimenti di gioia, pace e serenità per ogni giorno del nuovo Anno che verrà da trascorrere in famiglia e con le persone a voi care.